“Prima del 2020 – spiega Claudio Pantaloni, consigliere comunale presidente della Commissione Regolamenti – il servizio era gestito in forma associata dall’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana. Da quell’anno la gestione associata della Polizia Municipale si è sciolta ed è tornata in capo ai singoli Comuni pur mantenendo il vecchio regolamento. Abbiamo atteso che la Regione Toscana adeguasse il proprio regolamento regionale, prevedendo il passaggio da Polizia Municipale a Polizia locale, avvenuto poco tempo fa, e a quel punto l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno dotarsi di un regolamento autonomo, aggiornato e aderente alla realtà del Comune di Santa Fiora”.
Il nuovo Regolamento di Polizia Locale definisce in modo chiaro identità, funzioni e organizzazione del corpo, riconoscendo alla Polizia Locale un ruolo che va ben oltre la sola vigilanza stradale. Gli agenti operano infatti come presidio di legalità a 360 gradi: dalla tutela del patrimonio pubblico alle attività di protezione civile, fino alle funzioni di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza. Sul piano organizzativo, il regolamento prevede una struttura definita, con al vertice un Funzionario di Elevata Qualificazione e un organico composto da tre istruttori. Grande attenzione viene riservata al rapporto con i cittadini: il testo richiama infatti i principi di decoro, cortesia, imparzialità e prossimità affinché la Polizia Locale sia percepita come punto di riferimento, ascolto e soccorso per la comunità, e non soltanto come organo sanzionatorio.
“La sicurezza urbana per noi è una priorità, – commenta il sindaco Federico Balocchi – per dare serenità alle persone, soprattutto alle più deboli. Così come supportare gli altri corpi di polizia per la sicurezza stradale. Dunque, il nostro obiettivo in questi anni è stato costruire una Polizia Locale professionale, formata e pienamente inserita nelle politiche di sicurezza del Comune. Abbiamo investito in strumenti, dotazioni, videosorveglianza e formazione del personale, credendo concretamente nel valore di un presidio vicino ai cittadini e capace di rispondere alle esigenze del territorio. Oggi Santa Fiora può contare su un servizio di polizia preparato, strutturato e numericamente adeguato rispetto agli standard previsti per la popolazione residente. Io credo nella sicurezza e nel ruolo della Polizia Locale come strumento per garantirla.”
Strettamente collegato al primo provvedimento è il Regolamento per l’armamento della Polizia Locale, che disciplina l’utilizzo della dotazione organica da parte degli operatori in possesso della qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza. L’armamento viene definito esclusivamente come strumento di difesa personale e di sicurezza nello svolgimento dei compiti istituzionali. Il regolamento introduce norme rigorose sulla custodia delle armi e sull’addestramento obbligatorio del personale: ogni anno gli agenti dovranno frequentare corsi di tiro presso poligoni autorizzati, per garantire la massima preparazione, professionalità e responsabilità nell’utilizzo delle dotazioni assegnate. Prevista anche una disciplina specifica per gli strumenti di autotutela non letali, come spray irritante e distanziatore, finalizzati alla gestione delle situazioni critiche limitando, ove possibile, il ricorso alle armi da fuoco.