Per prevenire fenomeni di occupazione irregolare di immobili e sovraffollamento abitativo, il Comune di Santa Fiora ha approvato un regolamento che fissa alcuni parametri minimi in termini di superficie per ogni persona, stabilisce le caratteristiche che devono avere le abitazioni, compresi gli impianti, e prevede controlli da parte della Polizia locale e degli altri organi di vigilanza, con l’applicazione di sanzioni pecuniarie e amministrative, in caso di mancato rispetto delle regole. L’obiettivo è quello di tutelare le persone, la salute pubblica e il decoro urbano.
“A Santa Fiora vogliamo che l’abitare sia di qualità. - afferma il sindaco Federico Balocchi- Con questo obiettivo abbiamo approvato un regolamento per il contrasto e la prevenzione dei fenomeni di sovraffollamento e occupazione irregolare degli immobili, in maniera che non si verifichino situazioni di disagio, legate ad una concentrazione elevata di persone. Una misura volta a tutelare da una parte chi abita negli appartamenti e dall’altra il decoro urbano e la vivibilità dei paesi, che sono il nostro più grande patrimonio, evitando condizioni abitative degradate. Al tempo stesso vogliamo contribuire alla legalità del mercato delle locazioni, tutelando proprietari e conduttori che operano nel rispetto delle norme fiscali e contrattuali.”
Nel dettaglio, il regolamento del Comune di Santa Fiora vieta il sovraffollamento, rifacendosi ai parametri minimi di metri quadrati necessari per ogni abitante, secondo quanto previsto dal decreto ministeriale Sanità del 5 luglio 1975 ovvero: per 1 persona lo spazio minimo sono 28 metri quadrati, per due persone 38 metri quadrati, per 3 persone 42, per 4 persone è necessario uno spazio minimo 56 metri quadrati, e per ogni persona in più vanno considerati 10 metri quadrati aggiuntivi. Per le stanze da letto la superficie minima è fissata in 9 metri quadrati a persona, 14 per due persone. L’altezza minima dei locali deve essere 2 metri e 70. Ogni alloggio deve essere dotato di una stanza di soggiorno di almeno 14 metri quadrati. Le stanze da letto, il soggiorno e la cucina devono essere provvisti di finestra apribile.
“Anche gli impianti elettrici e di riscaldamento di ogni unità immobiliare ad uso abitativo devono essere a norma. – aggiunge il sindaco -La Polizia locale e gli altri organi di vigilanza avranno il compito di effettuare i controlli e, in caso di mancato rispetto delle regole, potranno essere applicate delle sanzioni pecuniarie e amministrative, con obbligo di ripristino della regolarità e in alcuni casi, sospensione o revoca dell’abitabilità degli alloggi.”
“Il senso della misura – conclude il sindaco di Santa Fiora – non è penalizzare chi affitta o chi cerca una casa, ma garantire che il diritto all’abitare si svolga in condizioni dignitose, sicure e rispettose delle regole. Vogliamo tutelare le persone che abitano gli immobili, la nostra comunità e chi opera con correttezza e legalità nel mercato immobiliare, prevenendo il fenomeno e mettendo il Comune nella condizione di sapere come intervenire, là dove possano emergere situazioni di sovraffollamento, degrado o irregolarità.”