Il centro proposto per il Comune di Santa Fiora, localizzato ai margini dell'area artigianale di Fontespilli, è rientrato infatti tra i 12 progetti ammessi a finanziamento, presentati dall’Ato Toscana Sud sull’avviso pubblico emesso dalla Regione Toscana nel giugno 2025 per la selezione di interventi da cofinanziare, attraverso il programma PR FESR 2021-2027. Per il centro di raccolta di Santa Fiora è stato concesso il finanziamento immediato: l’intervento potrà dunque contare su un contributo di 666 mila euro della Regione Toscana, che coprirà circa l’80% per cento dell’investimento complessivo. La restante parte (166mila euro) sarà a carico di Sei Toscana nell’ambito degli investimenti previsti dal Piano industriale.
Il Comune negli ultimi anni, per andare incontro alle esigenze delle persone, ha organizzato servizi straordinari per il conferimento di rifiuti ingombranti ed elettrodomestici, dato che ad oggi Santa Fiora non dispone di un centro di raccolta permanente dedicato: questo nuovo investimento rappresenta quindi un passo fondamentale per rafforzare il sistema della raccolta differenziata e offrire un servizio stabile, moderno ed efficiente alla comunità.
“Un obiettivo che inseguiamo da anni – commenta il sindaco Federico Balocchi – e che finalmente possiamo veder realizzare. Sarà un’opera molto importante per il territorio, sia per le persone che per le imprese. Con questo intervento i cittadini avranno finalmente un punto di riferimento stabile e attrezzato dove conferire rifiuti ingombranti, apparecchiature elettriche, materiali differenziati e altre tipologie di scarti che oggi richiedono servizi straordinari o spostamenti in altri comuni. Sarà possibile così anche superare le criticità legate ai limiti della raccolta a domicilio. Allo stesso tempo, il centro consentirà di migliorare il decoro urbano, contrastare gli abbandoni impropri di rifiuti e incrementare ulteriormente la qualità della raccolta differenziata. Anche per le attività economiche e produttive del territorio sarà un servizio prezioso: avere una struttura organizzata e facilmente accessibile significa semplificare la gestione dei rifiuti, ridurre i disagi e rafforzare il percorso di sostenibilità ambientale che stiamo portando avanti come amministrazione comunale”.
I lavori saranno realizzati da Sei Toscana ed è previsto che inizieranno negli ultimi mesi del 2026 e dureranno circa un anno, con l’obiettivo di rendere operativo il centro di raccolta a partire da novembre 2027.
Il progetto prevede una serie di dotazioni e accorgimenti tecnici che qualificano il centro come una struttura moderna, sicura ed efficiente, in linea con gli standard definiti da ATO Toscana Sud e dal gestore del servizio. Il sistema sarà integrato con una piattaforma informatizzata di identificazione degli utenti e tracciamento dei conferimenti, collegata a dispositivi di pesatura omologati (con doppia scala per differenti tipologie di rifiuto), così da consentire la gestione puntuale e trasparente dei flussi.
Dal punto di vista ambientale, l’intera superficie del centro sarà impermeabilizzata e dotata di un sistema di raccolta e trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, convogliate verso appositi impianti di depurazione, riducendo così qualsiasi rischio di dispersione di inquinanti nel suolo. Anche le aree dedicate ai rifiuti pericolosi saranno progettate con ulteriori presidi di sicurezza, tra cui pozzetti a tenuta e sistemi di contenimento per eventuali sversamenti accidentali.
La struttura sarà organizzata in aree funzionali distinte – vasche seminterrate, cassoni scarrabili, compattatori e tettoie dedicate ai rifiuti pericolosi e ai RAEE/RUP – tutte progettate per facilitare le operazioni di conferimento e movimentazione in condizioni di massima sicurezza. Il tutto sarà completato da impianti di illuminazione a LED, recinzione perimetrale, barriere verdi per l’inserimento paesaggistico e un sistema di videosorveglianza a tutela della struttura anche nelle ore di chiusura.